Zermeghedo: il Comune chiede lo stato di calamità

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La zona industriale di Zermeghedo il 16 maggio 2013.
Foto di Carlo Robinelli.

Il 16 maggio, a causa delle forti piogge, il Rio Rodegoto ha tracimato, danneggiando industrie e cittadini.

L’Amministrazione comunale di Zermeghedo, per sostenere gli industriali e i cittadini che sono stati danneggiati, ha chiesto lo stato di calamità alla Regione.

Inoltre, in questi giorni l’Amministrazione sta inviando a tutte le aziende una scheda da compilare con una quantificazione complessiva dei danni subiti.

La documentazione verrà successivamente inviata alla Regione.

“È importante sottolineare che la richiesta dello stato di calamità non significa già avere il rimborso – sottolinea il sindaco Giuseppe Castaman – ma è un’azione che riteniamo importante e necessaria. Non solo noi come Amministrazione, ma anche la Regione ha già espresso la sua volontà politica di non far mancare l’aiuto alle nostre imprese: ora c’è da sperare in una risposta anche da parte dello Stato, soprattutto in questo momento economicamente difficile”.

L’Amministrazione comunale si è mossa anche sul fronte degli interventi.

“E’ stata richiesta una relazione tecnica all’ingegnere idraulico che ha redatto il Pati così da individuare con chiarezza le dinamiche che hanno scatenato la tracimazione del Rio Rodegoto a Montebello e soprattutto a Montorso, causa principale dei fatti del 16 maggio – spiega Castaman -. Inoltre, assieme alle Amministrazioni di Montorso e Montebello, abbiamo già avviato i contatti con il Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta, ente competente per questo corso d’acqua, per mettere mano al Rio Rodegoto e individuare le migliorie che possano evitare il ripetersi di simili calamità”.

 

Comune di Zermeghedo

Redazione web 24-05-2013

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